Che cos’è l’intelligenza emotiva e come è in grado di coniugare due aspetti che per antonomasia sembrano un ossimoro: ragione ed emozione!

L’intelligenza emotiva è una competenza cruciale che influisce sulla nostra capacità di stare efficacemente al mondo, sia in quello che è caratterizzato dalle nostre relazioni interpersonali, sia in quello più specificatamente professionale, dove peraltro l’aspetto relazionale è parimenti importante.

L’obiettivo che si pone il nostro articolo è quello di guidarvi nell’esplorazione di che cosa significa realmente essere dotati di un’alta intelligenza emotiva, ma non solo…

Scopriremo insieme perché è così  fondamentale nei contesti di leadership e di gestione dei conflitti.

Definizione intelligenza emotiva

 

Per dare una definizione di intelligenza emotiva dobbiamo ripartire dalla nostra frase iniziale, dove abbiamo ipotizzato che coniugare ragione ed emozione o “Ragione e Sentimento” (per dirla alla Jane Hausten) sia quasi una sorta di controsenso…

Quante volte abbiamo udito frasi del tipo:” Al cuor non si comanda” oppure “il bello delle emozioni è che sono istintive e non si possono comandare”; tutto vero ma con qualche importante ed irrinunciabile eccezione.

In realtà, la sfida che sta alla base dello stesso concetto di intelligenza emotiva è proprio questo nodo cruciale: far dialogare mente e cuore e far si che proprio le emozioni siano utilizzate “cum grano salis”, o per dirla semplice…con la testa.

Quindi al netto di tutto quello che abbiamo scritto: l’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere, gestire e utilizzare efficacemente le proprie emozioni e quelle degli altri.

Questa competenza include l’abilità di percepire accuratamente le emozioni, di accedere e generare emozioni quando facilitano il pensiero, di comprendere le emozioni e il loro significato, e di regolarle per promuovere la crescita emotiva e intellettuale sia personale che degli altri.

Sembra tutto molto difficile, ma in realtà con OpenHS acquisire tutte queste competenze verrà quasi naturale, come respirare.

Caratteristiche intelligenza emotiva…in pillole!

 

In un mondo fatto di sintesi ecco un riassunto delle caratteristiche intelligenza emotiva:

  1. Autoconsapevolezza: capacità di riconoscere e comprendere le proprie emozioni, i propri motivi e desideri, nonché l’impatto delle proprie azioni sugli altri.
  2. Regolazione delle emozioni: abilità di gestire, controllare e adattare le proprie reazioni emotive in diverse situazioni per raggiungere obiettivi specifici o per mantenere uno stato di benessere psicologico.
  3. Motivazione intrinseca: tendenza a perseguire obiettivi con energia e persistenza, motivati da valori interni piuttosto che da ricompense esterne.
  4. Empatia: capacità di comprendere e condividere i sentimenti altrui, facilitando la comprensione delle diverse prospettive e promuovendo relazioni interpersonali più profonde. Se non lo hai ancora letto vai all’articolo:“Empatia tra due persone: perché fa bene alla relazione”.
  5. Abilità sociali: competenza nel gestire le relazioni, comunicare efficacemente, influenzare gli altri, lavorare in team, gestire conflitti e costruire legami.
  6. Adattabilità: flessibilità nel rispondere ai cambiamenti, gestire lo stress e affrontare situazioni incerte o nuove con un approccio positivo.
  7. Ottimismo: tendenza a vedere il lato positivo delle situazioni e a mantenere un’attitudine generalmente positiva anche di fronte alle difficoltà.
  8. Consapevolezza sociale: abilità di percepire, comprendere e reagire adeguatamente alle emozioni degli altri e alle dinamiche di gruppo.
  9. Ascolto attivo: capacità di ascoltare gli altri con attenzione, comprendendo pienamente il messaggio trasmesso e rispondendo in modo appropriato.
  10. Tolleranza alla frustrazione: capacità di affrontare situazioni irritanti o stressanti mantenendo la calma e gestendo efficacemente le proprie emozioni.
  11. Autenticità: sincerità nelle espressioni emotive e coerenza tra sentimenti, parole e azioni.
  12. Curiosità emotiva: interesse e apertura nel comprendere profondamente le emozioni proprie e altrui, favorendo così un continuo apprendimento emotivo ed interpersonale.

…quindi…che cos’è l’intelligenza emotiva? È quella competenza che ci guida nel riconoscere le nostre emozioni e che ci permette di utilizzarle nel migliore dei modi ovvero:

Intelligenza emotiva cos’è…se non una forma di responsabilità

 

Ebbene sì…l’intelligenza emotiva è una forma di responsabilità data dal fatto che ci rende consapevoli di come i nostri comportamenti e le nostre scelte possono essere e sono una conseguenza delle nostre emozioni.

Alla base quindi di tutto ciò c’è la capacità di avere in mente che abbiamo una mente…un’affermazione che sembra pleonastica ma che tradotta si riferisce all’abilità di interpretare e comprendere le azioni proprie e altrui attraverso l’attribuzione di stati mentali, come pensieri, desideri, sentimenti e intenzioni.

Questo processo implica inoltre la capacità di riflettere sulla propria mente e su quella degli altri, permettendo di anticipare comportamenti e reazioni basati su queste comprensioni interne.

Emozioni e intelligenza emotiva

 

Le emozioni e intelligenza emotiva sembrano quindi andare di pari passo…vi anticipiamo che non è facile capire chi viene prima e chi dopo, al contrario sembra più utile averne una visione circolare.

Senza soffermarci troppo, possiamo affermare che le emozioni sono:

  • Risposte interiori a stimoli esterni.
  • Sono caratterizzate da diverse componenti tra cui: quella fisiologica, quella cognitiva, quella comportamentale e quella soggettiva.
  • Si possono distinguere in due diverse categorie macro: quelle di base e quelle più complesse.

Quello che accade non così di rado è che i nostri stati emotivi siano descritti in modo sommario e generico…”Mi sento male” oppure ” Sto benino” o ancora “Sono nervoso”; sebbene affermazioni del genere diano un’idea di massima sulla loro polarità, di fatto non entrano nel merito delle loro sfumature più profonde, che in quanto tali si dimostrerebbero più specifiche.

Chi è dotato di una buona intelligenza emotiva e ha compreso che cos’è l’intelligenza emotiva non si accontenta di queste descrizioni “abbozzate”, al contrario è caratterizzato da una capacità fondamentale detta: “granularità emotiva”...in altre parole si presta attenzione a tutte le possibili sfumature.

Sviluppare intelligenza emotiva

 

Sviluppare l’intelligenza emotiva è indispensabile per poter godere di relazioni più forti e appaganti, in qualsiasi contesto ci si trovi.

Oltre a questo, essere più consapevoli di ciò che si prova ci permette anche di agire con maggiore decisione; questo elemento, quindi, introduce un tema parimenti importante, soprattutto se il contesto è quello aziendale ovvero: leadership e intelligenza emotiva.

Leaders dotati di elevate competenze emotive tendono ad avere un impatto più profondo e positivo  sul loro team e organizzazioni:

  • Sono capaci di gestire lo stress, motivare gli altri e gestire le complessità delle dinamiche umane con maggiore efficacia.
  • Un leader dotato di intelligenza emotiva crea una comunicazione chiara e aperta: non solo trasmettere messaggi in modo che siano facilmente comprensibili, ma ascolta attivamente, riconoscendo e validando le emozioni di tutti gli altri membri. L’empatia inoltre permette ai leaders di collegarsi ai loro collaboratori a un livello più profondo, facilitando la risoluzione dei conflitti e l’armonia nel gruppo.
  • Un leader con una spiccata capacità emotiva promuove un ambiente inclusivo, dove le opinioni di tutti vengono valorizzate. Ciò non solo aumenta la soddisfazione e la lealtà dei dipendenti ma stimola anche l’innovazione, poiché diverse prospettive e idee vengono incoraggiate ed esplorate.

Abilità emotive e professioni sanitarie 

 

Le abilità emotive assumono un’importanza particolare anche nel settore sanitario, dove i professionisti (personale medico, paramedico ed infermieristico) sono frequentemente esposti a situazioni di stress elevato, dato dalla gestione della malattia e dalle interazioni complesse a volte con pazienti e con gli stessi colleghi.

In tali contesti essere dotati di una buona intelligenza emotiva significa poter comprendere e rispondere efficacemente alle esigenze emotive dei pazienti, stabilendo una comunicazione empatica che può significativamente migliorare la qualità dell’assistenza.

Inoltre, i sanitari con una spiccata intelligenza affettiva sono meglio equipaggiati per gestire lo stress, prevenire il burnout e mantenere un equilibrio emotivo, essenziale per garantire prestazioni ottimali e decisioni cliniche accurate.

La capacità di lavorare bene in team, essenziale nei contesti sanitari spesso multidisciplinari, è anch’essa rafforzata, promuovendo una collaborazione efficace e migliorando l’atmosfera lavorativa.

L’offerta formativa di OpenHS parte da un assunto fondamentale ovvero: la certezza che l’intelligenza emozionale possa essere appresa e rafforzata.

Da sempre attento alle tematiche di sviluppo personale e professionale, il team di OpenHS offre un’ampia gamma di corsi e programmi formativi focalizzati sul potenziamento dell’intelligenza emotiva e volti a:

  • fornire ai partecipanti gli strumenti e le conoscenze necessarie per migliorare la consapevolezza di sé
  • migliorare la gestione delle emozioni, dell’empatia e delle abilità comunicative.
  • attraverso approcci interattivi OpenHS si impegna a supportare individui e organizzazioni nel rafforzare le competenze emotive

Partecipare ai programmi di OpenHS rappresenta un’opportunità preziosa per chiunque desideri guardare con maggiore autenticità e cura al proprio ed altrui bagaglio emotivo.

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