Partire dalla gamification significato potrebbe essere divertente…insomma, dato l’argomento potremmo trovarci di fronte ad un raro caso di definizione che ci mette di buon umore.

Avete presente quando si dice:” Un nome…una garanzia!” Ebbene, il termine ha una radice (cioè la sua parte iniziale) che è già tutto un programma, perché deriva da game ovvero gioco. 

La gamification o ludicizzazione ha ormai guadagnando una crescente rilevanza nel panorama aziendale moderno.

Questo approccio innovativo, che intreccia elementi ludici nei contesti professionali e di marketing, ha radici profonde e una storia affascinante che merita di essere esplorata.

In questo articolo, ci immergeremo nel significato di gamification, esploreremo le sue origini e discuteremo il motivo per cui si è sviluppata in vari ambiti, fornendo esempi pratici e applicazioni specifiche in settori come il recruiting e le strategie aziendali.

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Gamification definizione…e qualche notizia storica

 

Per gamification definizione si intende la possibilità di applicare in un contesto, che non ha nulla a che fare con il gioco, una serie di dinamiche ludiche, al fine di migliorare ed influenzare il comportamento dei soggetti coinvolti, ai quali un determinato messaggio è stato rivolto.

La popolarità della gamification è attribuibile alla sua capacità di sfruttare motivazioni intrinseche ed estrinseche; attraverso l’interazione e le meccaniche del gioco è possibile veicolare precisi messaggi che motivano al raggiungimento di altrettanti precisi obiettivi sia personali che aziendali.

Questa capacità di coinvolgere emotivamente le persone la rende uno strumento potente per influenzare comportamenti e migliorare performance in diversi ambiti: dalla formazione all’ambiente di lavoro.

Capace di migliorare la user experience in diversi settori, la gamification trova applicazioni nel:

  • marketing
  • nei media
  • nella formazione aziendale
  • nella formazione scolastica

La gamification, benché sembri un concetto moderno, ha origini che si possono rintracciare in epoche storiche molto remote…solo il nome era diverso!

Già nell’antichità, infatti, elementi di gioco venivano utilizzati per l’addestramento militare o l’apprendimento, ma è nel XXI secolo che la gamification ha iniziato a prendere forma nel modo in cui la conosciamo oggi, grazie all’ascesa del digitale e alla crescente interconnessione tra gioco e tecnologia.

Il termine “gamification” è stato coniato all’inizio del 2000, ma è nel corso degli ultimi decenni che ha visto una vera e propria esplosione di popolarità.

Gamification aziendale

 

La gamification aziendale si riferisce all’applicazione di elementi e tecniche tipiche dei giochi in un contesto lavorativo per:

  • migliorare l’engagement dei dipendenti
  • incentivare determinati comportamenti
  • ottimizzare vari processi aziendali.

Che le persone siano naturalmente motivate da giochi e sfide, lo abbiamo già definito come conditio sine qua non della gamification…è dunque sufficiente trasferire questo “format” e queste motivazioni in un ambiente professionale.

In che modo si può declinare la gamification in azienda e quali sono degli esempi pratici della sua applicabilità?

Vediamoli insieme:

  1. Punti e livelli: l’assegnazione di punti per compiti completati o obiettivi raggiunti, permette ai dipendenti di “salire di livello” all’interno dell’organizzazione.
  2. Riconoscimenti: riconoscimenti come, per esempio, parole di encomio o benefit per celebrare i traguardi raggiunti, incentivano il senso di realizzazione e di appartenenza.
  3. Sfide e leaderboard: competizioni amichevoli e classifiche che mostrano chi sta performando meglio in determinate attività, incoraggiano una sana competizione e favoriscono un continuo miglioramento.
  4. Missioni e obiettivi: assegnazione di missioni specifiche, simili a quelle presenti nei giochi, per guidare i dipendenti verso obiettivi aziendali in modo più coinvolgente e strutturato.
  5. Feedback e ricompense: fornire un riscontro immediato e ricompense tangibili per il completamento di compiti o il raggiungimento di obiettivi, migliora la motivazione e la soddisfazione lavorativa.

Benefici della Gamification in Azienda:

  • Aumento dell’engagement: trasformando il lavoro in un’esperienza più simile a un gioco, la gamification può aumentare significativamente il coinvolgimento e la soddisfazione dei dipendenti.
  • Miglioramento della produttività: i meccanismi di gioco incentivano i dipendenti a essere più produttivi, spingendoli a raggiungere obiettivi specifici in modo più efficiente.
  • Formazione e sviluppo: la gamification può essere utilizzata per programmi di formazione, rendendo l’apprendimento più interattivo e coinvolgente.
  • Cultura aziendale positiva: creando un ambiente lavorativo più divertente e gratificante, si contribuisce a costruire una cultura aziendale positiva e collaborativa.
  • Attrazione e conservazione del talento: un ambiente di lavoro gamificato può essere particolarmente attraente per i talenti, specialmente per le generazioni più giovani che crescono in un mondo digitale e interattivo.

Per utilizzare con successo la gamification in un’azienda, è fondamentale comprendere la cultura aziendale e le motivazioni dei dipendenti; altrettanto essenziale è stabilire obiettivi chiari e misurabili, scegliere gli elementi di gioco più adatti, e assicurarsi che la gamification sia equa e inclusiva per tutti i dipendenti e/o collaboratori.

Gamification recruiting

 

La gamification recruiting è in grado di rendere divertente persino un colloquio di valutazione e selezione…insomma, con questo non intendiamo dire che: “sarà una passeggiata di salute” o che “la fifa” sarà per voi una perfetta sconosciuta, anche se siete piuttosto dei tipi emotivi.

Intendiamo dire che, nel contesto del recruiting, la gamification si rivela uno strumento innovativo per attrarre e valutare i candidati. Attraverso l’uso di giochi, quiz, e sfide, le aziende possono non solo rendere il processo di selezione più coinvolgente, ma anche ottenere una visione più approfondita delle competenze e delle personalità dei candidati.

Per rendere meglio l’idea di che cosa si intende per recruiting gamification, ecco qualche esempio pratico:

  1. Giochi di simulazione: simulazioni di scenari lavorativi dove i candidati devono risolvere problemi o gestire situazioni complesse.
  2. Quiz Interattivi: che valutano le competenze tecniche o soft skills dei candidati in modo dinamico ed interattivo.
  3. Sfide creative: compiti che richiedono ai candidati di dimostrare creatività e spirito di iniziativa, fondamentali in molti ruoli lavorativi.

Gamification esempi pratici

 

Gli esempi pratici di gamification possono essere diversi a seconda del contesto e dell’obiettivo che si vuole raggiungere.

Abbiamo già dato un elenco di quelli che potrebbero essere utili all’interno di un’azienda, per favorire non solo l’engagment, ma anche la motivazione.

Molti sono gli ambiti all’interno del quale la gamification trova modo di essere applicata con successo e dal momento che in fondo stiamo parlando di divertimento, vi invitiamo a cliccare su questo video!

 

Indovinate quale comportamento virtuoso, questo esempio di gamification voleva motivare e rinforzare?

Gamification significato: conclusioni

 

Abbiamo affrontato il tema del significato della gamification, ma occorre sfatare alcuni falsi miti, in primis quello che la considera come una mera strategia per trasformare tutto in un gioco.

È più corretto definirla come una pratica che permette di trasformare la routine (di un qualsiasi contesto) in qualcosa di più dinamico e coinvolgente.

Affidarsi a dei professionisti, come il team di OPENHS, significa essere certi di integrare perfettamente i principi della gamification in un preciso progetto.

Alla base, infatti, del successo della gamification occorre che ciascuno di questi aspetti venga preso in considerazione e sviluppato:

  • Analisi del progetto e degli obiettivi: in un’azienda, questo significa che è essenziale un’analisi delle sue esigenze, dei suoi limiti, dei suoi punti di forza e una buona conoscenza del target a cui la gamification si rivolgerà.
  • Brainstorming: per individuare quali dinamiche ludiche siano più appropriate alla realtà in oggetto.
  • Scelta: selezione delle meccaniche di gioco più in linea con il progetto e con il pubblico target.
  • Prova campione: scelto un campione rappresentativo del target di riferimento, si testano le meccaniche scelte, per vagliarne le reazioni.
  • Eventuali modifiche: dopo la fase test è possibile “correggere il tiro” ed apportare delle modifiche.
  • Restituzione: utile è raccogliere da parte dei partecipanti i loro vissuti, per un’analisi critica e proattiva
  • Eventuali rettifiche: raccolti i feedback è importante utilizzarli per eventuali correzioni delle dinamiche di gioco, al fine di migliorarne l’esperienza e l’efficacia.

OPENHS è una società di formazione che attraverso i suoi servizi si pone come obiettivo il miglioramento delle relazioni interpersonali, nei diversi contesti aziendali.

Attraverso pratiche collettive e/o one-to-one è possibile migliorare:

  • la capacità di ascolto di sé stessi e degli altri
  • la leadership
  • l’auto efficacia
  • l’execution

Visita il sito openhs.it, vai alla pagina contatti e ricorda:” Dimmi e io dimentico, mostrami ed io ricordo, coinvolgimi ed io imparo”. B. Franklin